Fondata nel 1954 da Aurelio Zanotta, l’azienda si è inizialmente concentrata intorno alla produzione di divani e poltrone, superando la tradizione artigianale delle botteghe del tappezziere – a cui normalmente faceva riferimento la produzione di mobili imbottiti – e indirizzandosi verso un design “colto”, tra le aziende che hanno scritto le prime significative pagine della storia del design italiano. Grazie all’incontro con alcuni personaggi oggi leggendari, intercettati grazie alla curiosità, all’istinto e al carisma del suo fondatore, l’azienda aveva intrapreso un percorso nuovo, iniziando a interessarsi alle nuove tecnologie e ai nuovi materiali, e contemporaneamente dimostrandosi sensibile alle ricerche artistiche più pure, ma soprattutto aprendo le sue porte ai grandi progettisti. E così già nei primi anni Settanta iniziano alcuni lungimiranti, e per quegli anni evidentemente visionari, progetti di riedizioni. Zanotta si avvicina all’opera del padre del razionalismo italiano, Giuseppe Terragni, e nell’arco di alcuni anni entrano in catalogo la poltroncina Sant’Elia, la seggiola Lariana e la Follia, per anni icona stessa dell’azienda.